TECH DRIVE
13/06/2024

HYUNDAI TUCSON (2024) IBRIDA | Anteprima e Prezzi

Abbiamo provato in anteprima il restyling della Hyundai Tucson, con motorizzazione full hybrid. Molte novità, soprattutto nel design interno ma anche aggiornamenti a livello di motori, disponibile benzina e diesel mild hybrid, full e plug-in hybrid

Il segmento è quello perfetto per chi cerca tanto spazio a bordo, tanto spazio nel baule e comfort generale ma non vuole esagerare nè con il prezzo nè con le dimensioni. Stiamo parlando infatti di 4,51 metri di lunghezza e la Tucson è stata il C-SUV più venduto in Europa nel 2022 e 2023, risultato non da poco. Cosa cambia con questo nuovo restyling?

Il lavoro fatto da Hyundai non è stato invasivo ma si tratta semplicemente di un riammodernamento delle linee a partire dal frontale, nel nostro caso con tanti dettagli neri vista la versione N Line, per finire al paraurti posteriore ridisegnato e "semplificato" anche se proprio in questa versione rimane molto sportiveggiante. Carina la chicca del logo Hyundai posto dietro al lunotto posteriore, quindi dentro la vettura che rende la superfice lavabile dal tergicristallo più ampia.

Gli interni della versione N Line sono i più ricchi ed in effetti i rivestimenti morbidi, i sedili a regolazione elettrica e le cuciture rosse a contrasto fanno tutti la loro bella figura. Il sistema infotainment è stato rinnovato, Android Auto ed Apple Car Play ci sono anche in wireless e c'è il tappetino per la ricarica wireless del cellulare. Comfort e spazio che non mancano neanche dietro anche se a differenza di alcuni modelli del passato qui non troviamo le bocchette per l'aria condizionata se non le classiche poste in basso, sotto ai sedili anteriori. Il baule vanta una capienza di oltre 600 litri che diventano 1.800 a sedili abbattuti, sedili divisi in proporzione 40/20/40 e che sono dotati anche di schienali a inclinazione regolabile.

Le motorizzazioni sono tutte elettrificate (omologa Euro 6E) e si parte con il mild-hybrid a 48v disponibile sia benzina che diesel, nel primo caso con 160 cavalli ed un prezzo a partire da 32.850 euro e nel secondo con 136 cavalli a partire da 38.950 euro (con cambio automatico DCT, nel caso del benzina invece è optional e porta il listino a 37.150 euro). Si passa poi al full-hybrid da 215 cavalli e 65 chilometri di autonomia in elettrico che parte da 36.800 euro in versione 2WD ma che è disponibile anche 4x4 a partire da 41.400 euro. Infine si arriva al plug-in hybrid da 253 cavalli di serie a trazione integrale che parte da 50.700 euro ma già in allestimento Exellence o N Line, che hanno lo stesso prezzo e sono entrambi al top della gamma quindi molto completi, soltanto il secondo è quello dal piglio più sportivo.

La nostra prova alla guida è stata fatta con un esemplare full-hybrid che rispetto alla precedente generazione perde 15 cavalli ma in realtà cambia l'equilibrio dei due motori dato che il termico perde 20 cavalli ma quasi 15 vengono guadagnati dall'elettrico. Adesso alla guida quest'ultimo si avverte di più e l'efficienza è rimasta ottima. Nei circa 50 chilometri di prova, percorsi con una guida per niente attenta ai consumi ma anzi volta a capirne le prestazioni siamo rimasti in media sempre intorno ai 20km/l. Dati da prendere con le pinze visto che ancora si tratta di una prova così breve ma comunque interessanti.

I miglioramenti li abbiamo notati sia in termini di comfort che di silenziosità, prima forse si avvertiva qualche fruscio di troppo ma adesso tutto risolto e la rumorosità aerodinamica è nella norma. Per il resto si tratta di una vettura che grazie alla spalla dello pneumatico da 50 anche se si tratta di cerchi da 19" riesce ad essere sia confortevole che con una discreta dinamica di guida per le dimensioni. Bello poi che nel contesto urbano si vada quasi sempre in elettrico, e quindi in silenzio.

Si, impressioni positive in conclusione, speriamo di poterla provare più a fondo presto, in un vero TechDrive. Voi che ne pensate?